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I sindaci capitolini

Roma attraverso i sindaci presenti nell'archivio Luce: la rassegna dei primi cittadini prende il via da Filippo Cremonesi, governatore dal 1922 fino al 1926, anno in cui divenne presidente dell'Istituto Luce e termina con Franco Carraro, sindaco dal 1989 al 1993, ritratto nella banca dati anche come spericolato atleta di sci d'acqua in gara a Lugano.
Una curiosità: la personalità che ha ricoperto l'incarico di sindaco ed ha il maggior numero di presenze nella banca dati, è, al momento,  Giuseppe Bottai (588 occorrenze).

Ugo Vetere (1981-1985)
(23.04.1924) nato a Reggio Calabria giunge presto a Roma con la famiglia; il padre è un ufficiale dell'esercito e lui si iscrive alla scuola militare e al mometo dell'occupazione di Roma da parte dei nazisti con molti suoi compagna di corso si unisce alla Resistenza; con il CLN si sposta verso Nord e farà ritorno nella capitale a guerra finita e dopo aver aderito al Partito Comunista; inizia a lavorare nelle CGIL, lavorando a stretto contatto con Giuseppe Di Vittorio; negli anni sessanta svolge la sua attività nel PCI di Roma e nel 1966 viene eletto per la prima volta consigliere comunale; nel 1972 diventa deputato; nel 1976 è assessore al bilancio nella giunta capitolina guidata da Argan, carica che mantiene con Petroselli; quando questi muore nell'ottobre del 1981 gli succederà sulla poltrona di primo cittadino; tra i suoi impegni principale il risanamento delle borgate, l'ampliamento della linea della metropolitana e l'impegno per i barboni che vivono a Roma