biblioteche di RomaComune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
romani d'eccezione

Attori, registi, scrittori...nati nella capitale.  La Roma dell'archivio  Luce  attraverso una selezione di romani protagonisti della vita sociale, culturale,  religiosa, politica, del nostro Paese, ritratti dalle cineprese degli operatori cinematografici dell'Istituto Luce nel periodo fascista, dai cameramen dell'Italia repubblicana successivamente.  Dal cattolico tradizionalista cardinale Ottaviani, a  Giulio Andreotti, esponente di spicco della vita politica italiana e protagonista nell'archivio Luce (con più di 1200 presenze nella banca dati), da Anna Magnani  - "Mamma Roma",  a Maria Bellonci, fondatrice,  con gli "Amici della domenica", del premio letterario Strega.

Alberto Sordi
Attore cinematografico e di rivista italiano (1919-2003). Dopo l'esordio nella compagnia Zacconi (1937), si affermò nel teatro di rivista, impersonando con grande maestria il personaggio del "bullo" romano spaccone e strafottente, e acquistò notorietà con varie rubriche radiofoniche di successo. Nel cinema, oltre a un'intensa attività di doppiatore (dal 1938 prestò la voce a Oliver Hardy) e a qualche particina, esordì come protagonista di "Mamma mia, che impressione!" (1951) di Savarese e divenne il comico italiano di gran lunga più popolare degli anni Cinquanta per l'acuta critica di costume di un tipo umano largamente diffuso; come regista ha diretto e interpretato vari film; fu Don Abbondio nei "Promessi sposi" televisivi di Nocita (1988); nel 1991 ha ricevuto a Parigi il premio internazionale Lumière, cui sono seguiti il David speciale per la carriera, il Nastro d'argento per la carriera e la nomina a Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italianaa