biblioteche di RomaComune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
romani d'eccezione

Attori, registi, scrittori...nati nella capitale.  La Roma dell'archivio  Luce  attraverso una selezione di romani protagonisti della vita sociale, culturale,  religiosa, politica, del nostro Paese, ritratti dalle cineprese degli operatori cinematografici dell'Istituto Luce nel periodo fascista, dai cameramen dell'Italia repubblicana successivamente.  Dal cattolico tradizionalista cardinale Ottaviani, a  Giulio Andreotti, esponente di spicco della vita politica italiana e protagonista nell'archivio Luce (con più di 1200 presenze nella banca dati), da Anna Magnani  - "Mamma Roma",  a Maria Bellonci, fondatrice,  con gli "Amici della domenica", del premio letterario Strega.

Marcello Piacentini
Architetto e urbanista (1881-1960). Operò in tutta Italia, ma durante gli anni del fascismo soprattutto a Roma, dove ebbe incarichi di grande prestigio che ne consolidarono la fama di architetto di regime; fra questi hanno particolare rilievo la direzione dei lavori ed il coordinamento urbanistico-architettonico della Città Universitaria di Roma (1935) e la sovrintendenza all'architettura, parchi e giardini dell'EUR (1938/42); nel campo dell'urbanistica fu responsabile di interventi gravemente devastanti nei centri storici delle città in cui operò, in particolare è sua l'iniziativa della demolizione della Spina di Borgo per l'apertura di Via della Conciliazione; nel dopoguerra proseguì la sua attività edilizia, con la realizzazione del Teatro dell'Opera di Roma (1960) e, in collaborazione con Pierluigi Nervi, del Palazzo dello Sport dell'EUR (1960)