biblioteche di RomaComune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
romani d'eccezione

Attori, registi, scrittori...nati nella capitale.  La Roma dell'archivio  Luce  attraverso una selezione di romani protagonisti della vita sociale, culturale,  religiosa, politica, del nostro Paese, ritratti dalle cineprese degli operatori cinematografici dell'Istituto Luce nel periodo fascista, dai cameramen dell'Italia repubblicana successivamente.  Dal cattolico tradizionalista cardinale Ottaviani, a  Giulio Andreotti, esponente di spicco della vita politica italiana e protagonista nell'archivio Luce (con più di 1200 presenze nella banca dati), da Anna Magnani  - "Mamma Roma",  a Maria Bellonci, fondatrice,  con gli "Amici della domenica", del premio letterario Strega.

Monica Vitti
Attrice italiana di cinema, teatro e televisione (1931). Maria Luisa Ceciarelli, in arte Monica Vitti, nasce a Roma. Diplomatasi all'Accademia d'arte drammatica Silvio d'Amico nel 1953, inizia la sua carriera in teatro. Nel 1959 debutta come attrice cinematografica e incontra il regista Michelangelo Antonioni con il quale gira la trilogia filmica "L'avventura", "La notte", e "L'eclisse" conclusa nel 1964 da "Deserto Rosso". Nella seconda metą degli anni '60 passa al genere della commedia dimostrando le sue doti di grande attrice comica: nel 1968 interpreta "La ragazza con la pistola" per la regia di Monicelli, mentre nel 1970 recita con Mastroianni e Giannini in "Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca" di Ettore Scola. Nei primi anni Settanta viene chiamata a recitare in film stranieri da registi come Louis Buńuel che la dirige ne "Il fantasma della libertą" del 1974. Nel 1978 recita in televisione ne "I cilindri" di E. De Filippo. Nel corso degli anni '80 si divide tra cinema e teatro diminuendo la sua attivitą. Nel 1990 debutta alla regia con il film "Scandalo Segreto" con il quale vince il Globo d'oro come regista e come interprete. Nel 1993 esce la sua autobiografia "Sette sottane". Ha ricevuto numerosi riconoscimenti - fra cui tre Nastri d'Argento e cinque David di Donatello - coronati dall'assegnazione del Leone d'Oro, alla carriera, al Festival del Cinema di Venezia del 1995