biblioteche di RomaComune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
romani d'eccezione

Attori, registi, scrittori...nati nella capitale.  La Roma dell'archivio  Luce  attraverso una selezione di romani protagonisti della vita sociale, culturale,  religiosa, politica, del nostro Paese, ritratti dalle cineprese degli operatori cinematografici dell'Istituto Luce nel periodo fascista, dai cameramen dell'Italia repubblicana successivamente.  Dal cattolico tradizionalista cardinale Ottaviani, a  Giulio Andreotti, esponente di spicco della vita politica italiana e protagonista nell'archivio Luce (con più di 1200 presenze nella banca dati), da Anna Magnani  - "Mamma Roma",  a Maria Bellonci, fondatrice,  con gli "Amici della domenica", del premio letterario Strega.

Silvana Mangano
Attrice italiana (1930-1989). Miss Roma nel 1946, iniziò una fortunata carriera cinematografica, interpretando una quarantina di film. Giovanissima interpretò il film "Riso amaro" (1949) che ottenne un successo straordinario e la lanciò nel mondo del cinema. Quello stesso anno sposò il produttore cinematografico Dino De Laurentiis, dal quale ebbe quattro figli: Veronica, Raffaella (futura produttrice), Federico (morto tragicamente in giovanissima età) e Francesca. La consacrazione a diva arrivò con il film "Anna" (1951). Partecipò a film importanti come "Il più comico spettacolo del mondo" (1953), "L'oro di Napoli" (1954), "Ulisse" (1954), "La diga del Pacifico" (1958), "La grande guerra" (1959), "Jovanka e le altre" (1960), "Il processo di Verona" (1963), "Io, io, io... e gli altri" (1965), "Scusi, lei è favorevole o contrario?" (1966). Negli anni dal 1967 al 1974, Silvana Mangano ebbe l'opportunità di mostrare il suo talento in modo definitivo guidata da due maestri quali Pasolini e Visconti. Interpretò "Edipo Re" (1967), "Teorema" (1968) e "Decameron" (1971). Visconti la volle in "Morte a Venezia" (1971), "Ludwig" (1973) e "Gruppo di famiglia in un interno" (1974). Recitò in "Lo scopone scientifico" (1972). La morte del figlio Federico (avvenuta il 15 luglio 1981 in un incidente aereo in Alaska) segnò un forte periodo di depressione. Divorziò da De Laurentiis e, in seguito anche a gravi problemi di salute, si ritirò a vita privata, lavorando solo nel film "Dune" (1984) di David Lynch. Intuendo la fine ormai vicina, si riappacificò con l'ex marito e accettò l'ultimo ruolo della sua vita in "Oci Ciornie" (1987) di Nikita Michalkov