biblioteche di RomaComune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
romani d'eccezione

Attori, registi, scrittori...nati nella capitale.  La Roma dell'archivio  Luce  attraverso una selezione di romani protagonisti della vita sociale, culturale,  religiosa, politica, del nostro Paese, ritratti dalle cineprese degli operatori cinematografici dell'Istituto Luce nel periodo fascista, dai cameramen dell'Italia repubblicana successivamente.  Dal cattolico tradizionalista cardinale Ottaviani, a  Giulio Andreotti, esponente di spicco della vita politica italiana e protagonista nell'archivio Luce (con più di 1200 presenze nella banca dati), da Anna Magnani  - "Mamma Roma",  a Maria Bellonci, fondatrice,  con gli "Amici della domenica", del premio letterario Strega.

Silvana Pampanini
Attrice italiana (1925). Dopo aver vinto il concorso Miss Italia del 1946, conquistò popolarità negli anni Cinquanta interpretando numerosi film. Inaugura la stagione delle "maggiorate". Tra il 1950 e il 1952 è la numero uno in assoluto del cinema italiano e anche la più pagata dai produttori. Interpreta commedie brillanti al fianco dei più grandi comici (Totò, Walter Chiari, Renato Rascel, Carlo Dapporto, Ugo Tognazzi, Nino Taranto) ma si impegna anche in ruoli drammatici (come in "Un marito per Anna Zaccheo"). Bruna, di bellezza provocante e sensuale, Silvana Pampanini costituì per alcuni anni un vero fenomeno di costume. Negli anni sessanta l'interpretazione più grande è quella de "Il gaucho" (1964). Negli anni seguenti le sue apparizioni sul grande schermo si diradano. Nel 1983 compare ne "Il tassinaro" di Alberto Sordi